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Vipera Killer Gar, da un capo all’altro con irrisoria facilità, risolve il clou festivo napoletano: la figlia di Varenne e Uakland della scuderia Fioredigiò, ha assunto l’iniziativa con un lancio in 12.9 ed ha rallentato repentinamente nella parte successiva ( ottocento in 1.00.0 ), per poi tornare ad accelerare con due quarti percorsi rispettivamente in 28.8 e 28.9, mettendo in conto anche i cinquanta metri finali in relax assoluto,sfruttati dal suo interprete per salutare il folto nugolo di appassionati al seguito, per una media finale di 1.13.6. Gioia ma anche rammarico in premiazione da parte di Marco De Vivo, in veste di allenatore – guidatore: << Vipera va fortissimo, in più ha la capacità di partire in dodici, rallentare immediatamente e ripartire come se fosse una macchina, ma l’occasione persa nelle eliminatorie del Derby – Filly proprio non riesco a digerirla; era l’ appuntamento più importante della carriera e purtroppo, in quella circostanza la cavalla non era lei, peccato >>! La corsa delle altre è stata vinta da Valchiria Bar che ha potuto osare poco per il successo ma ha mostrato comunque una condizione soddisfacente. La sorprendente Voilaletiz è riuscita a rimontare, per il terzo posto, Venere Breed, quest’ultima unica ad avere il coraggio di risalire al largo, scoperta, e dunque autrice di prestazione più che valida.
Siento ha dominato invece il sottoclou, con in sulky il proprietario Luigi Farina: capita di rado che possa deludere il figlio di Felix del Nord, oggi è andato davanti ed ha controllato gli avversari con un percorso in 1.59.4, media di 1.14.6. In errore l’atteso Travail Ferm, è stata Rapsodia d’Ete ad impensierire il vincitore.
La miglior prestazione da evidenziare nel corso del convegno è sicuramente quella di Tartufo Bianco che da qualche tempo ha iniziato a scalare le categorie fino a giungere al vertice odierno, conquistato a media di 1.14.6, con chiusa in 43.3. Dietro l’allievo di Antonio Esposito è giunto l’esimio regolarista Udue degli Ulivi mentre i due più attesi, Tornado Pizz e Ufo Fks hanno sbagliato, il primo sulla penultima dirittura ed il secondo in retta d’arrivo, quando lottava per un piazzamento. Tornado Pizz è tornato in pista più tardi con qualche variazione nell’impostazione ed è andato fortissimo, chilometro finale in 1.12.
Tra femmine di due anni è emersa chiaramente Zelen dei Ronchi ( 1.17.3 ), terzo successo in carriera per la figlia di Yankee Slide e Filu’ of Brown, affidata a Gaetano Di Nardo. C’è voluto tempo e pazienza ma adesso Vieri Dany Grif sembra finalmente il soggetto interessante che dava l’impressione di poter diventare: nella circostanza odierna si è espresso a media di 1.15.8 sul doppio chilometro nelle mani di Vincenzo Luongo. Nella prova abbinata alla seconda tris e stata avvincente la battaglia conclusiva tra Peppe Maisto ed il figlio Enrico, in sulky rispettivamente a Ramada e Oliver Bio, con prevalenza del secondo a media di 1.15.8 sulla lunga distanza. In programma anche due categorie G, la prima è andata a Rino Code ( 1.15.4 ), la seconda a Trudi degli Ulivi ( 1.15.5 ).

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Emilio Migliaccio classe '71, ex driver, dal 2012 è il corrispondente da Napoli per Trotto & Turf. Collabora come opinionista con Ippodromi Partenopei ed Ippodromi Meridionali.