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Khorgos sullo scoore di quanto fatto nelle ultime è quello da battere per tutti, ma su di lui pende il dubbio terreno pesante (ci ha corso solo una volta e male). Per questo gli preferiamo l’ospite Borntodare che sullo standard della vittoria fiorentina ci sta che abbia un secondo colpo in canna. Dentro anche Scrummaster piaciuto al rientro con possibili margini. Assalto nel contesto va sempre considerato visto che scende di categoria e gradisce terreno e tracciato. Poi Zo Kandi che all’ultima ha dato segni di ripresa e Monza City dalla forma poco leggibile ma sul tracciato ha fatto le migliori cose della carriera.

Tagore all’ultima ha corso meglio di quanto dica la carta e, considerato che nel contesto scende di categoria, ci sta che torni protagonista sul tracciato gradito. Il Carbonaro è sempre poco sincero ma può avere margini rispetto all’ultima sulla pista. Lucifero ricorre a sette giorni e scalando ci sta che venga subito giusto. King Lasen è adatto al terreno e dopo due prove di rodaggio è probabile che sia vicino alla miglior condizione. Dentro anche Via Del Campo che può avere margine rispetto agli standard espressi sul sintetico. Sorprese Shorty, il pesino Galenrup e I’Am Alone.

Dopo il rientro così e così potrebbe venire giusta Top Diligence (prima in handicap) che scende di un paio di categorie con un peso complicato ma gestibile. Conta per forza di cose Grey Kitten che in maiden all’ultima ha corso meglio di quanto dica il risultato stesso e scalando ci sta che venga subito giusto. Dentro anche il veloce Larix su distanza perfetta ma con il dubbio terreno pesante. Sweetandsour ancora inespressa ma con situazione ponderale possibile. Sorpresa Low Risk.

La forma chiama Elisir che, viste le ultime e l’adattabilità ai terreni invernali, può dare peso ai rivali odierni, unico dubbio il fatto che in carriera non abbia mai vinto sui 1000 metri. Dentro anche il veloce Nanga Jambu che sui 1000 di Napoli sembra aver trovato la sua dimensione ma qui sale di categoria, poi Alwaysahead che gradisce il tracciato e ha sistemazione possibile (ultima è troppo brutta per essere vera). Hedgehog in questi contesti è sempre da marcatore, ma potrebbe non gradire il terreno pesante. Astragalus potrebbe pagare il rientro ma ha sistemazione possibile, più dura per la tre anni Berta.

Si chiude in pista dritta, Giocoforza scende tre categorie e trova la pista dritta dove rende al meglio ma 71 ½ sono davvero tanti, favorito ma con tante riserve. L’altro peso massimo 68 ½ è Amir che in dritta a Napoli ha sempre vinto e qui scala, ma la forma è poco leggibile. Chi ha forma certificata è Il Moro e visto la sistemazione in mezzo alla scala sullo standard delle ultime vale almeno il marcatore. Chance per la Sunny Kodiac che però deve far fronte ad uno steccato complicato e all’ospite Postino Volante.
Sorprese Akala che fornisce un mezzo rientro ma ha situazione ponderale possibile e Clonee uno che nelle ultime ha raccolto meno di quanto seminato, e il veloce Al Kibir.

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Lorena Sivo classe 1968, giornalista dal 1992, Odg, Ussi, Gus Gruppo Giornalisti Uffici Stampa (FNSI), dal 1998 Ufficio Stampa e Comunicazione Ippodromo di Agnano Napoli l.sivo@ippodromipartenopei.it