Resoconto del 3 novembre

Di spalla alle due finali Anact c’ erano da vedere diverse prove interessanti  che hanno avuto i cavalli ospiti come principali protagonisti: ha iniziato Romanov Bi che Catello Savarese ha consegnato al meglio della condizione nelle mani di Enrico Bellei. Il figlio di Toss Out ha speso molto, nella fase iniziale, per assumere il comando ( 43.3 con buona parte in terza ruota ) ed ha continuato a ritmo sostenuto ( 1.27.9 )per concludere netto  nei confronti di Rosemary e Romito Lung, a media di 1.14.2. A seguire, è stato il turno di Petra Axe che affrontava il doppio chilometro, notoriamente poco adatto alle sue caratteristiche come aveva  ammesso anche Bellei nelle interviste pre – gara. Invece la figlia di Daguet Rapide ha tirato fuori un’ altra prestazione eccezionale, aveva aperto il giorno del Lotteria con un miglio in 1.11.8, che le ha premesso di disporre in retta d’ arrivo dello scatenato leader Paolo Om ( 1.13.6 il primo chilometro ) al record in carriera di 1.13.4 sulla lunga distanza.

Sorpreso anche il “ Figlio del Vento “ dell’ eccellente performance: << Ho speso in partenza senza risolvere nulla perché volevo andare davanti ma mi sono ritrovato solo terzo. Malgrado ciò la cavalla ha sprintato alla grande, vincendo più facile di quanto possa apparire. Se continua in questo modo saprà farsi valere anche da anziana >>. Paolo Om non ha affatto demeritato andando davanti e scandendo parziali notevoli, battuto solo da una cavalla in stato di grazia ma forse più incisivo all’ attesa.
Bellei ha ottenuto il triplo, quadruplo finale con il successo di Stankovic Ok, in sulky a Roby Alca che non ha avuto difficoltà ad assumere il comando  e dopo aver  trottato il chilometro in 1.13.6, ha allungato con seicento finali in 43.8, necessari per isolarsi al traguardo, senza tirare né la briglia né i tappi, nei confronti di  Rene’ Palle Bigi e Rocky Hall Sm, emersi a centro pista con finale notevole. Così il Cannibale in premiazione.. << Ho potuto giostrare nella prima parte di gara e di conseguenza dopo è diventato tutto più facile. Non so se è andato fortissimo lui o piano gli altri comunque non mi aspettavo corresse così bene >>.
Bisognava andar forte per vincere il miglio per anziani di categoria A – B e Nicholson Treb lo ha fatto trottando su livelli eccellenti: il figlio di Yankee Slide si è agganciato allo stacco della macchina con il galoppante Louvre, coinvolgendo anche Old Girl Par. Malgrado ciò è tornato prepotente al passaggio davanti alle tribune, parcheggiando a lato della battistrada Omera Win Sm e ” liquidandola “ all’ ingresso in retta d’ arrivo per andare a primeggiare a media di 1.12.9. Old Girl Par, a conclusione di una prestazione super, è venuta a battere Levriero Rivarco per la seconda moneta, dopo la disavventura iniziale. Roberto Vecchione ha speigato così l’ affermazione del suo allievo: << Abbiamo adottato una nuova imboccatura perché ultimamente era troppo ardente, quasi ingestibile. Ho dovuto subire Louvre di galoppo allo stacco, perdendo battute preziose, ma oggi ha speso meno energie lungo il percorso e ne ha tratto beneficio alla fine >>.
Lennox e Vincenzo D’ Alessandro hanno conseguito la corsa gentleman, seppur con macchia per danneggiamento ad Odillax sulla prima curva, concludendo a media di 1.14.9 mentre il miglior riferimento del convegno è stato accreditato al potente Puccy Italia ( 1.12.8 ): il portacolori della Giovane Italia quando è perfetto di meccanica riesce a sprigionare una potenza devastante come ha fatto nell’ occasione odierna.
EMILIO MIGLIACCIO

Ultima modifica il Venerdì, 08 Novembre 2013 12:41
Emilio Migliaccio

classe '71, ex driver, dal 2012 è il corrispondente da Napoli per Trotto & Turf.
Collabora come opinionista con Ippodromi Partenopei ed Ippodromi Meridionali.

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