resoconto trotto Agnano domenica 25 novembre, pronostici di Emilio Migliaccio

Trotto ad Agnano Trotto ad Agnano © photo Domenico Savi

Agnano proponeva un convegno spettacolare incentrato sulla disputa di una delle quattro batterie del G.P. Mipaaft  Allevamento ed anche le prove di contorno suscitavano un certo interesse. Axl Rose, Atomica Fas e Antony Leone, piazzatisi ai primi tre posti, vanno a completare la griglia di partenza della finale. E’ stata netta la prevalenza di Axl Rose che è sfilato a condurre su Aurt Mede Sm ed ha fatto corsa per proprio conto: il figlio di Love You e Linda di Casei ha percorso la prima parte di gara, da start a start, in 1.18.7 ( 1.17.4 staccando il cronometro al paletto dei duemilacento metri ) ed il secondo giro in 1.12.5. L’ impressione, così come nella precedente uscita, è stata di un soggetto di livello assoluto, capace di progredire parecchio in presenza di un avversario che possa impegnarlo. Ne è convinto anche Alessandro Gocciadoro che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nel dopo corsa: << Ho pensato che non fosse il caso di rischiare troppo in avvio ed ho atteso che si delineassero le posizioni per ottenere il comando. A quel punto il più era fatto, Axl Rose ha risposto come mi aspettavo. Decideremo con calma le guide per la finale, i miei vanno entrambi molto forte e non è facile fare una scelta. Guardando le altre batterie l’unico che mi è parso veramente pronto è Granon Vedaquais >>.
Anche Atomica Fas potrebbe essere al meglio per la finale: la portacolori di Gragnaniello non correva da quasi un mese e l’ultima corsa disputata si era risolta con una rottura in avvio,  motivo per cui è prevedibile che non fosse prontissima. La figlia di Varenne ha seguito sul percorso le mosse di Antony Leone e in prossimità del palo lo ha sopravanzato. La vera sorpresa della corsa è stato proprio Antony Leone: non bastava il recente record della generazione per consacrare il figlio di Libeccio Grif come un soggetto competitivo a questi livelli ma la prestazione odierna, per oltre un chilometro al largo, lo ha fatto in maniera perentoria. Non è riuscito a centrare la finale Armando Ido, quarto sul traguardo, in ogni caso si è guadagnato una nota di merito per la bella performance. Hanno deluso del tutto gli altri partecipanti, tra i quali va giustificato il solo Ananas Jet, vittima di una rottura al via, provocata da una stretta di Atomica Fas, non censurabile con la retrocessione secondo la Giuria. Decisione che condividiamo in quanto non c’è stato il contatto “ ruota – arto “.
Gocciadoro ha dominato anche le corse di contorno, a cominciare dall’invito per femmine di due anni, prova d’avvicinamento al G.P. Mipaaft Allevamento Filly, in cui ha presentato la new entry Alcatraz Stecca: la figlia di Napoleon Bar e One Minut di No ha fatto corsa per proprio conto, esprimendosi a media di 1.15.1, mezzo miglio finale in 58.1. E’ piaciuta parecchio anche al suo allenatore - guidatore la portacolori di Emiliano Stecca: << Sono soddisfatto, ha fatto quanto mi aspettavo. Va sottolineato che già con il precedente training aveva mostrato qualità apprezzabili, speriamo in un numero favorevole tra due settimane perché le possibilità di ottenere un risultato importante sono consistenti >>.  Non è mancata all’appello Super Star Reaf, presa d’assalto dagli scommettitori, decisi a puntare a 30% e anche meno. La figlia di Varenne e Fantastica Star si è esibita in un percorso di testa completato a media di 1.12.3, chilometro in 1.14.1 e chiusa in 41.5. In premiazione, Alex si è così espresso ai nostri microfoni: << Sono convinto che la mia allieva abbia ancora margini di progresso, oggi ha palesato dei miglioramenti, di meccanica era perfetta e non si è deconcentrata dopo la partenza richiamata. Adesso c’è da scegliere tra una corsa francese con chiamata flessibile e le Royal Mares >>.
Prestazione promettente anche quella di Vanatta che ha sprintato molto bene dalla seconda pariglia, esprimendosi  a media di 1.12.8.
Nel corso del convegno, l’unico capace di opporsi al dominio della “ giubba gialla “ è stato Gaetano Di Nardo che ha sfruttato al meglio le potenzialità di Zambesi Mail , affidatogli al meglio da Mimmo Luongo, che ha saputo rispondere agli attacchi di Zacapa Bi è centrare il quarto successo consecutivo, a media di 1.13.2.

1° corsa:
Algeria Jet si assume l’onere di correre al comando, alle sue spalle si sistema Arnica Holz, danneggiando però Antigua Luis e di conseguenza, distanziata totalmente dalla Giuria. Alcatraz Stecca sposta dalla terza posizione dopo seicento metri, sottomette la leader e se ne va per proprio conto, concludendo a media di 1.15.1, gran chiusa in 42.7. America Ek, partita con prudenza, sbaglia sulla piegata finale proprio mentre entrava in azione. Rimane seconda Algeria Jet ( 1.16.4 ), le altre tutte out.
- Gioco:
Pochi spiccioli sui piazzati, si gioca quasi esclusivamente sul vincente e la maggior parte del montante va su Alcatraz Stecca, appoggiata con convinzione a 1,80, solo quando viene chiarito che il training è di Gocciadoro.

2° corsa:
Zambesi Mail anticipa l’avanzata di Zacapa Bi, i due spingono su Zenobiagal che comanda le operazioni. Mentre Zambesi Mail liquida la battistrada all’altezza del chilometro, passato in 1.13.4, Zacapa Bi rifiata per qualche metro e poi torna all’attacco ma il figlio di Nad Al Sheba ( trainer Mimmo Luongo e driver Gaetano Di Nardo ) risponde alla grande e nei metri finali stacca l’avversaria, concludendo a media di 1.13.2. Positiva anche la prova di Zenobiagal che chiude terza.
- Alessandro Gocciadoro ( 2° ):
Zacapa Bi, come avevo preannunciato, è scesa in pista ferrata davanti ed era prevedibile che perdesse qualcosa in velocità, migliorando però di meccanica. Secondo me ha corso alla grande ma Zambesi Mail si è dimostrato un grande avversario, capace di respingerci passo passo.
- Gioco:
I cavalli di Gocciadoro sono sempre i più seguiti dalla punta, non ha fatto eccezione Zacapa Bi, giocata in maniera consistente a 1.70. Ma, non sono mancati quelli che hanno voluto sfidare la “ giubba gialla “ schierandosi per Zambesi Mail, 3,30 la quota massima.

3° corsa:
Ci prova al comando Aiace il Grande, accompagnato sul percorso da Adamello Dibielle che aveva presto abbandonato il posto allo steccato. In retta d’arrivo, Adamello Dibielle ( Zizan Brooke Tur e Prisca del Ronco ) passa e respinge agevolmente l’affondo di Abbadia, a media di 1.18.2. Per il terzo emerge Ariaz.
- Gioco:
I più seguiti sono Aspromonte Jet ( 4,20 e 1,80 ), forte anche di triplo rapporto di scuderia, Abbadia ( 8,30 e 2,20 ) e Agent Op ( 23,00 e 5,00 ). Il vincitore Adamello Dibielle non trova estimatori a 1,90.

4° corsa:
Dopo una prima partenza richiamata, Super Star Reaf aspetta un attimo che si assestino le posizioni e poi punta in avanti. Chilometro in 1.14.1 e chiusa in 41.5 per l’eccellente figlia di Varenne e Fantastica Star, media di 1.12.3. Apprezzabile la chiusa di Vanatta, in 42.0 con un tratto in terza ruota, entrata in scena nel tratto conclusivo.
- Alessandro Gocciadoro ( 1° ):
Super Star Reaf migliora di corsa in corsa: oggi l’impegno era semplice ma ho notato dei progressi, sia a livello mentale, è rimasta concentrata nonostante la partenza richiamata, che nella meccanica. Deciderò insieme ai proprietari se fare una corsa in Francia oppure puntare sulle Royal Mares.  
- Gioco:
Un solo provider prende oltre quattordicimila euro sul vincente di Super Star Reaf a 1,30. Sostenuta Vanatta a 1,90 piazzata e Venere Breed a 5,70.

5° corsa:
Uischy San prova un classico “ coast to coast “ ma sbaglia a trenta metri dal palo, quando aveva ancora circa due lunghezze di vantaggio su Orlan Dechiari, emerso a larghe folate dalle retrovie e vincitore a media di 1.14.3. I regolari Tonight Lux e Una Bigi King sfruttano lo steccato per concludere, rispettivamente, secondo e terzo. Buono per la prossima Ursinio che deve sobbarcarsi corsie proibitive nei seicento finali e quarto al traguardo.
- Gioco:
Ufo Fks il cavallo più giocato, a 2,80 ma trovano consensi pure Uischy San ( 6,20 ) e Temibile Ok ( 11,00 ). Ai piazzati,

6° corsa:
- Gioco:
E’quasi inutile dire che la maggior parte del gioco viene riversata sull’allievo di Gocciadoro, Axl Rose ( 1.80 ). Coraggiosi quelli che mettono su Adelante a 6,00 e 2,00, e Ananas Jet ( 11,00 e 2,50 ).

7° corsa:
Semont Your Sm sfila al comando e lascia intendere a Vitton, rimasto scoperto, di voler provarci in percorso di testa. Ottocento in 58.9, chilometro in 1.13.8, cala Vitton, sposta Visone Jet e sottomette uno stoico Semont Your Sm, a media di 1.13.5. Al terzo Rorimac Baba. Intervento della Giuria che appieda Vincenzo D’Alessandro, driver di Rorimac Baba che ha stretto Tango Bar sulla prima piegata ma non sussistono gli estremi per la retrocessione.
- Gioco:
La maggior parte del movimento è per Visone Jet a 1,60, di contro è seguito solamente Rorimac Baba ( 5,20 ).

8° corsa:
Udinì d’Or si oppone a Usengo Jet che poi sbaglia e così nella scia del leader si sistema Sans Souci Font, ancora una volta super nella giravolta, seguito dall’altra penalizzata Ti Amo Petit. L’allievo di Claudio De Filippo aspetta a lungo, facilitato anche dal ritmo sollecito di Udinì d’Or, e in retta d’arrivo prevale chiaramente sull’avversario, a media di 1.14.9. Solo terza la seguita Ti Amo Petit.
- Gioco:
Impressionante il montante di gioco sul vincente: iniziano fin dall’apertura ad appoggiare Ti Amo Petit ( 3,30 ) e Usengo Jet ( 4,60 ). Nella fase successiva arrivano parecchi soldi pure su Udinì d’Or ( 5,15 ) e Sans Souci Font ( 5,70 ).

Emilio Migliaccio

classe '71, ex driver, dal 2012 è il corrispondente da Napoli per Trotto & Turf.
Collabora come opinionista con Ippodromi Partenopei ed Ippodromi Meridionali.

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.