resoconto corse trotto martedì 29

Corse di trotto ad Agnano Corse di trotto ad Agnano

Il pomeriggio napoletano ha visto, ancora una volta, protagonisti il team Squeglia – Bevilacqua e Gaetano Di Nardo. Nel clou si è verificato addirittura un en plein di scuderia e di allevamento ( allev. Toniatti ), grazie alla superiorità espressa dall’atteso Americio Jet ( Trixton e Lunigiana Jet ) e dal compagno Avorio Jet ( Wishing Stone e Isterica Jet ), quest’ultimo interpretato da Vincenzo D’Alessandro. Anche tatticamente i due si sono dimostrati più completi dei quattro avversari: Americio Jet ha assunto subito l’iniziativa, superando una breve opposizione di Arrow Wf, invece Avorio Jet, partito in modo più prudente, è risalito presto al largo ma va sottolineato che, per emergere, non hanno avuto bisogno di giochi di scuderia, come dimostrano i parziali, misurati sul vincitore Americio: 43.7 i seicento, chilometro in 1.14.9, una frazione seguente in 14.4 e chiusa in 29.6, per una media di 1.14.3, un decimo in più per Avorio Jet ( 1.14.4 ). In premiazione, è stato Gaetano DI Nardo a prendere la parola: << Americio Jet è velocissimo al via e disponibile, forse gli manca lo scatto repentino, infatti dopo il rallentamento intermedio ci ha messo un po’ per carburare. Avorio Jet credo abbia maggiori margini di miglioramento, potente e capace anche di costruire al largo, insomma fin’ora non ha dato ancora il massimo >>. Squeglia e Di Nardo hanno conquistato anche la prova successiva, abbinata alla TQQ, presentando un soggetto di cui non si conoscono ancora i limiti, azzardiamo che addirittura, per la prossima primavera, potremmo trovarci di fronte ad una new entry in prima categoria: il nipote di Happy Diamonds non è assolutamente sfruttato, sette corse in carriera, le uniche tre volte che ha fatto il netto ha vinto e soprattutto, ha destato un’impressione notevole. Staremo a vedere. Sempre attese le prove per due anni, quella odierna è stata conquistata dal debuttante Bull Mail ( Mago d’Amore e Irene del Rio ), acerbo come normale che sia un cavallo all’esordio ma potenzialmente valido l’ allievo di Minopoli, all’ottima media di 1.16.4.
In gentlemen, in errore il favorito Aristeo Caf quando comandava la corsa, si è imposta la duttile Ancoratu’ ( Antonio Simioli per Raf Chiaro ). Zodiaco Jet a sorpresa, ha conquistato la prova per quattro anni sul doppio chilometro, con nuovo e anche vecchio training di Mattia Orlando. Il cambio allenatore ha fatto bene anche a Vivacità Bargal, presentata in condizione valida da Peppe Tutino, con in sulky Peppe Lombardo. In categoria G è tornato alla vittoria il sauro Ultimatum Moon ( Ivano Fierro ), non lo faceva da ben tre anni.

Emilio Migliaccio

classe '71, ex driver, dal 2012 è il corrispondente da Napoli per Trotto & Turf.
Collabora come opinionista con Ippodromi Partenopei ed Ippodromi Meridionali.

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