resoconto corse trotto domenica 8

Buena Suerte Bi con VP Dell'Annunziata nel Mipaaf filly Buena Suerte Bi con VP Dell'Annunziata nel Mipaaf filly © photo Autore

Il Mipaaf Filly ha avuto un andamento espressamente tattico, impresso alla corsa dalla vincitrice Buena Suerte Bi, la più esperta tra le partecipanti. L’allieva di Tiberio Cecere è sfilata a condurre su Brezzapura Ferm ed ha subito iniziato a rallentare, metà gara in 1.01.6, allungando repentinamente nel quarto successivo ( 28.3 ), per respingere la punta di Bahamia. E’ bastata una chiusa in 30 scarsi per portare a casa un successo nitido; la media conclusiva di 1.14.9 rientra nella normalità, va però sottolineato che la pista era molto morbida ma con uno strato di sabbia consistente, non il classico tapis – roulant di altre occasioni. Eccellente il comportamento di Betta Indal che è risalita, in terza ruota, dalle retrovie, e con ottocento finali in 57.3, misura chiaramente non ufficiale, ha conquistato la piazza d’onore. Il podio è stato completato da Brezzapura Ferm che non ha saputo reagire al cambio di marcia improvviso attuato dalla testa del gruppo, dagli ottocento ai milleduecento di gara, riorganizzandosi molto bene nel tratto successivo, quando però era stata scavalcata da diverse avversarie e concludendo in piena spinta. Sfortunata Bonneville Gifont che seguiva l’allieva di Giorginho e quindi costretta a subire, prima di fermare e venire al largo di tutti, arrivando poi più veloce di tutte, sicuramente con delle recriminazioni. L’ultimo compenso è toccato alla regolare e cresciuta Bellissima Breed. Deludente la favorita Bonne Nuit Bi, in errore poco prima della chiusura delle ali, probabilmente ancora un po’ verde ma da attendere con fiducia il prossimo anno. Stesso discorso va fatto per altre due dalle quali ci si aspettava molto: Bright di Poggio è partita piano e non è mai stata nel vivo della corsa, Berenice Bi ha agito dalla seconda pariglia ed era ferma già ai seicento conclusivi, arrivando mestamente in coda. Una performance troppo negativa per essere vera quella dell’allieva di Minopoli che avrà sicuramente delle spiegazioni di tipo fisico.
Buena Suerte Bi, marchio garanzia dell’allevamento Biasuzzi, nasce da Yankee Glide e No Ifs Here, figlia di Conway Hall e mamma da Armbro Goal. La quarta madre, Ah So ( 1970 da Speedy Count ), è mezza sorella delle nonne di  J R Broline, Fox Valley Trumph ed altre fattrici americane affermate ma soprattutto di Workaholic ( Speedy Crown ), eccellente in corsa e poi riferimento fondamentale nel libro genealogico del trottatore francese, presente come uno dei “ bisnonni “ di un certo Bold Eagle e portatore, nel sangue normanno, di quella velocità di base tipica dello standarbred. Buena Suerte Bi è proprio la classica americana, nelle movenze e soprattutto nel cambio di marcia repentino. Tiberio Cecere l’ha plasmata nel migliore dei modi, affidandola in corsa ad un driver affermato ai massimi livelli quale Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata. Lo abbiamo ascoltato in premiazione: << Buena Suerte Bi non aveva nulla da dimostrare, l’unico episodio negativo è stata la rottura nelle qualificazioni di Milano, per il resto cinque successi ed un secondo posto su sei uscite. Ho cercato di sfruttarne al meglio le caratteristiche ed stato tutto abbastanza semplice >>.  Un ultima nota, riguardante la proprietà della vincitrice: la scuderia Free Way 2001 rappresenta i colori dell’appassionatissimo avvocato Auriemma, di Santa Maria Capua Vetere, terra di tanti uomini di cavalli tra cui Gabriele Di Rienzo, maestro proprio di Tiberio Cecere. Così si spiega, probabilmente, il rapporto di lavoro tra i due, comunque l’avvocato, al microfono di Luigi Migliaccio, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: << E’ una grande emozione per me vincere sulla pista di casa, dalla quale i miei portacolori mancavano da ben sedici anni, Easy di Jesolo il 25 novembre del 2003. Ci tengo a ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa affermazione, Vincenzo, Tiberio e tutto il team >>.

Nel convegno del Mipaaf la miglior velocità è stata realizzata da Zefiro D’Ete che si è imposto con largo margine sugli avversari, a media di 1.11.6, 58.3 la prima parte di gara e 56.3 la seconda. Un’affermazione eclatante quella del portacolori del signor Lanfranco Vesprini che ha fatto da apripista al compagno di allenamento Bristol Cr, a distanza di un’ora dominatore del G.P. Mipaaf. Il figlio di Mago d’Amore e Isotta Fraschini, autore di un’annata fantastica, potrebbe rivelarsi un anziano di primissimo livello, tenuto conto della velocità e della duttilità dimostrate. In progresso costante il secondo arrivato Zen Bi ( 1.12.4 ) che ancor meglio dovrebbe fare alla prossima uscita. Nella condizionata per tre anni è stata netta la prevalenza di Allegra Gifont ( 1.14.0 ), un’allieva di Gennaro Casillo che il prossimo anno darà filo da torcere anche ai maschi della sua generazione. Eclatante, in senso negativo, la prestazione di Allegra Wf, ferma dopo un chilometro in 1.17.0, alla quale bisogna aggiungere quella di Berenice Bi nel Filly, segno che qualcosa non va tra gli allievi di Minopoli. Scopriremo nei prossimi giorni se si tratta di un virus o che altro.
Una delle corse di contorno più attese era l’handicap per anziani, intitolato alla memoria di Carlo Saturno. Ha vinto alla grande Virtuale, ribaltando l’esito del recente confronto con Top Gun America, comunque valido nella sua risalita. Siamo certi che il buon Carlo, se avesse scommesso sul vincitore l’avrebbe rincorso per tutta la retta d’arrivo, invadendo la pista, in perfetto stile “ Cavallo Pazzo “ ed esplodendo in tutta la sua inarrivabile passione. Seconda affermazione a seguire per il promettente Boomgal ( Look De Star e Novellass ) che Romeo Gallucci ha proiettato subito al comando, inavvicinabile a media di 1.16.4. Vaprio ha trovato un fenomeno sabato ma si è rifatto immediatamente a distanza di ventiquattrore, nelle mani di Antonio Vitiello, concludendo isolato nella categoria E, riservata ai gentlemen. Facile anche il percorso di Veronica Jet nella condizionata per femmine anziane, portato a compimento a media di 1.14.1.

Ultima modifica il Martedì, 10 Dicembre 2019 13:07
Emilio Migliaccio

classe '71, ex driver, dal 2012 è il corrispondente da Napoli per Trotto & Turf.
Collabora come opinionista con Ippodromi Partenopei ed Ippodromi Meridionali.

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