galoppo Agnano sabato 25 gennaio, pronostici di Federico Raccichini

L'arrivo del premio san Gennaro 2019 L'arrivo del premio san Gennaro 2019 © photo Gennaro Giorgio

A 11 anni suonati Lupus Inchimax potrebbe tornare sugli scudi in questa vendere d’apertura visti anche i 53 kg in sella e lo schema ridotto. Walk With Me a Roma ha corso male ma in precedenza in quel di Varese si era espresso su discreti standard, unico neo sulla pista  ha corso una volta e male. A 51 ½ ha un discreta chance Irish Flying che sta migliorando di corsa in corsa. Più dura per Selfiestick che deve peso a tutti, poi il nobile decaduto Triticum Vulgare , ritirato martedì in handicap di minima, ha pagato il 4% per fare questa.

Complicato handicap sui 1700 metri, messo lì a 53 ½ stuzzica La Volta Buona ma in 26 corse ha vinto una sola volta per cui favorito si ma con più di una riserva. In caso di terreno almeno morbido avanti con Soweto che ha vinto e convinto in maiden e visto il contesto può avere un secondo colpo in canna. Uno che scala è Nomen Omen (l’ultima non fa testo), dovesse fare prestazione lontano non arriva. Poi Sympathyforzedevil che da fresco rende sempre al meglio e Kjriel Note che si sta ritrovando ma deve fare i conti con una  distanza breve. Sorprese il pesino The Desert Music che ha sistemazione intrigante ma pecca di forma e il top weight The Dark Side.

Siamo al Ruffo Della Scaletta tradizionale prova per velocisti. Ruolo di favorito al lanciato Giocoforza che non ha peso facile ma quel uno di steccato sembra la sistemazione perfetta. Di contro in primis la regolare Donnavventura che ha chance consistente specialmente se davanti dovessero camminare. Dentro anche Filo Boy fresco di vittoria sulla pista ma con steccato complicato. Pesino e gabbia bassa lanciano la chance di Airdryer, poi il vincitore uscente Astragalus annunciato in crescita di forma. Sorprese la regolare Little O’Hara (specialmente in caso di terreno mosso) poi Into The Wild che sta scalando le categorie a suon di vittorie.

Ruolo di favorito ai due compagni di colori Vinci Per Noi, straripante in maiden a Pisa e con un Vargiu nel motore e Wizard Of Love che per come ha vinto all’ultima può migliore una categoria sul tracciato. Di contro Charles Street “panzer” di  casa Simondi che chiede a Napoli il passaporto per il salotto buono per la generazione. Dentro anche Zent mirato per questa corsa e ci arriva dopo aver vinto e convinto la sua maiden. Sorprese Degmar già secondo in contesto simile poi la top weight Lady Gavoi che ha sistemazione non semplice, ma in Sardegna ha mostrato numeri interessanti. Poi il pesino Circus Illusion (altro maiden).

Adelinda non ha dato seguito alla vittoria nel Perrone ma qui scende di categoria e con l’uno di steccato rimane lei quella da battere. Forza Abruzzo sulla pista ha vinto e convinto ma qui con il sei di gabbia è destinato a farsi un percorso aria in faccia. Lady Lavander ha peso complicato ma 1000 metri per lei sono perfetti e visto come  va via dalle gabbia potrebbe essere una lepre non semplice da andare a riprendere. Sorprese Angel Drawn specialmente in caso di una prima parte di gara particolarmente veloce, poi Baboon con forma da verificare e il pesino Levie Degli Angeli che ha mostrato di gradire particolarmente il tracciato.

Si chiude con una gran bella edizione del premio Agnano che sarà anche il TQQ di giornata. Studia che ti studia abbiamo trovato il nostro primo nome, il grigio Bharuch, cavallo che va a nozze in questo tipo di corse a arriva all’appuntamento mirato dopo un rientro senza arrivare all’ultimo buco che ne ha limato la preparazione. Dentro non uno ma ben due “Bottiani”, ossia Sotsura che nel periodo sa solo vincere ed avrà in sella Dario Vargiu e Sir Vales che non ha carta eloquente ma Napoli è la sua pista e con il pesino e Mario Sanna un posto nei cinque lo può tranquillamente prendere. Dentro anche Raddad che all’ultima ha letteralmente fatto i buchi in terra e pur salendo di categoria è dentro più che mai. A chiudere il nostro sistema Unique Diamond, certo a chili non hanno regalato nulla ma se ripete i numeri del quarto posto del premio U.N.I.R.E qui ne batte davvero tanti.

Federico Raccichini

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.